Dietro le quinte del mio lavoro creativo: una serie di racconti pratici e personali sulle scelte di materiali, l’organizzazione dello spazio e gli strumenti che rendono possibile la mia attività artistica, dentro e fuori dall’atelier
C’è un momento, prima di ogni partenza, in cui guardo la mia scrivania e penso: “Vorrei portarti tutta con me”. Colori, pennelli, taccuini… ma la valigia non ha la pazienza di uno studio d’artista. Così inizia il piccolo gioco delle priorità: cosa verrà con me e cosa resterà ad aspettarmi fino al ritorno?
Quest’anno, per esigenze familiari e lavorative, ci stiamo preparando per la partenza solo adesso, una vacanza al mare di chiusura dell’estate durante la quale non voglio rinunciare alla possibilità di ritagliare qualche mezz’ora per un disegno o un caviardage. Nel gioco del cosa parte e cosa resta, ho messo insieme questo piccolo kit artistico da viaggio.

Una custodia per libri che contiene alcune pagine da libro da macero e un vecchio volume foderato, pronto per un caviardage estemporaneo con forbici, matita, gomma e pennarelli a punta fine. Lo immagino già con me in spiaggia, alla ricerca di parole capaci di illuminare il mio sentire del momento. Inoltre, ho deciso di portare una piccola scelta di pennarelli a base acqua (non alcolici, così non passano attraverso il foglio), perfetti per colorare qualche mandala rilassante o per un disegno ispirato alla Neurographic Art (che avrete capito è la mia fissa del momento). Per contenere questi colori ho usato uno dei mei astucci da riciclo che ho creato utilizzando una vecchia custodia per Vhs foderata semplicemente con un ritaglio di carta da parati. Ne ho diverse e mi piacciono tantissimo perché sullo scaffale fanno bella mostra come fossero dei libri e in viaggio non si aprono facilmente e custodiscono bene tutto il materiale. Le uso anche per i laboratori in presenza quando porto i miei materiali, così ho l’astuccio delle matite, quello delle gomme da cancellare, e così via…
Che cosa lascio invece? Tutto il resto. In particolare mi riprometto di lavorare un po’ con la carta per un paio di progetti che ho in mente, e di riprendere gli acquerelli per il Bullet Journal autunnale.
Questa estate mi accompagnerà un kit leggero ma capace di accendere la voglia di creare ovunque mi trovi. E tu? Cosa hai portato con te in vacanza? E se dovessi preparare ora la tua borsa creativa per un viaggio, cosa ci metteresti? Condividi la tua lista: magari sarà la scintilla per il prossimo kit di un altro viaggiatore-artista.
E anche se l’estate volge al termine, la possibilità di viaggiare — e di creare in viaggio — non si esaurisce certo qui.


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