Scrivere per ascoltarsi. Creare per condividere.
Avevo sentito parlare del Metodo Caviardage® per la prima volta nel 2013. Qualcuno me lo aveva accennato, ma all’epoca non mi aveva colpito particolarmente: non avevo mai sentito l’esigenza di scrivere poesie, e la parola “poesia” mi sembrava distante dal mio modo di esprimermi.
Poi, qualche tempo dopo, durante una formazione per docenti, ho avuto la possibilità di sperimentarlo in prima persona. E lì qualcosa è cambiato. Quelle parole da cercare in una pagina già scritta, da ascoltare, scegliere, accostare, mi hanno toccata in profondità.
Ho capito che non si trattava “solo” di scrivere poesie, ma di trovare una via semplice e potente per dare voce a ciò che si muove dentro. E, soprattutto, ho intuito quanto potesse essere prezioso anche in ambito educativo: per creare connessioni, aprire spazi di ascolto, trasformare l’esperienza.
Così, nell’estate del 2016, ho deciso di apprendere il metodo e diventare formatrice certificata proprio con l’ideatrice, Tina Festa. Il corso si è tenuto a Matera, e porto ancora nel cuore quei giorni così intensi, pieni di parole che affioravano, storie che si intrecciavano, scoperte condivise.





Quell’esperienza ha coinciso con un evento drammatico: il sisma che ha colpito la zona di Rieti e Amatrice, proprio mentre mi trovavo lì. Ricordo nitidamente il senso di impotenza e la necessità di restare connessa alla vita, alle emozioni, agli altri.
Il Metodo Caviardage®, in quel contesto, è diventato per me ancora di più uno strumento di cura, di resistenza gentile, di presenza.
Da allora non l’ho più lasciato. Lo utilizzo e lo condivido con passione nei laboratori e nei percorsi che propongo, perché credo profondamente nella sua capacità di aprire varchi, sciogliere nodi e portare bellezza anche dove c’è ferita.
“Il Metodo Caviardage di Tina Festa® è un metodo di scrittura poetica che aiuta a scrivere poesie e pensieri attraverso un processo ben definito ed un gran numero di tecniche e strategie, non partendo da una pagina bianca bensì da testi già scritti: pagine strappate da libri da macero, articoli di giornali e riviste, ma anche testi in formato digitale.
Grazie alla contaminazione con svariate tecniche artistiche espressive (quali il collage, la pittura, l’acquarello, etc.) è possibile altresì dare vita a poesie visive: piccoli capolavori che attraverso parole, segni e colori danno voce a emozioni difficili da esprimere nel quotidiano.” (definizione ufficiale del Metodo)
Il Metodo unisce poesia, arte e introspezione, e può essere praticato da chiunque, anche da chi non si è mai considerato creativo.
Viene oggi usato con grande efficacia in ambito educativo, formativo, terapeutico e artistico.
Il Metodo si sviluppa su principi filosofici che rispecchiano la visione della vita che ha Tina Festa e questi principi ruotano intorno a quattro pilastri: conoscere, amare, rispettare e proteggere.
Ecco alcuni dei principali benefici che possono motivare ad apprendere il Metodo:
- Per ascoltarsi con gentilezza
- Per esprimere emozioni anche quando le parole sembrano mancare
- Per liberare la creatività in modo spontaneo
- Per creare connessioni autentiche con sé stessi e con gli altri
- Perché anche una singola parola può diventare un atto poetico e trasformativo
Come formatrice certificata proporrò qui altri post sul Metodo, in particolare:
- i percorsi che propongo con il Metodo Caviardage®: laboratori, corsi base, incontri tematici, proposte didattiche da portare in classe;
- suggerimenti, esempi, strumenti per chi lavora nella didattica e nel benessere;
- riflessioni su parola, creatività e cura.
Se vuoi seguire gli aggiornamenti, puoi seguirmi qui nel blog e sui miei canali social


Lascia un commento