Quando visitiamo un luogo e ci lasciamo attraversare dalle sue suggestioni, capita di desiderare di portare con noi qualcosa di più di una fotografia o di un souvenir non ci basta un ricordo da tenere in mano, vorremmo trattenere l’incontro profondo tra le nostre emozioni e l’anima del luogo che ci ha accolto ma come si fa? Come si può conservare quella vibrazione intima, quella risonanza sottile che sentiamo nascere dentro?
Questo è un interrogativo che mi sono posta in molte occasioni, e finalmente posso dire che un modo esiste, forse uno dei tanti, ma sicuramente quello più vicino a me: il Metodo Caviardage di Tina Festa® ci insegna a dare forma alle emozioni e a trattenere l’essenza di un’esperienza attraverso le parole, parole che non si cercano, ma si trovano, parole che emergono da testi già scritti e diventano nostre, come una piccola rivelazione. Il Metodo Caviardage ci guida nella scrittura poetica, ma è anche una strada per raccogliere il senso di ciò che abbiamo vissuto.

Il 25 luglio in co-conduzione con Barbara Quaranta accompagneremo un piccolo gruppo di viandanti poetici nella Valle Santa di Rieti, a nord del Lazio. Cammineremo insieme — anche se a distanza ognuno nella propria postazione — tra boschi silenziosi e grotte dove San Francesco ha sostato in ascolto della rivelazione, costantemente alla ricerca di luoghi semplici e tenaci, che conservano ancora la sua impronta fatta di silenzio, natura, preghiera e poesia. Tra i santuari di Greccio, Fonte Colombo, Poggio Bustone e La Foresta, lasceremo che siano le atmosfere, le storie e i paesaggi a ispirare la nostra scrittura scriveremo non per raccontare, ma per restare, per rallentare, per riconnetterci.
Questo laboratorio fa parte del percorso annuale “A Spasso per l’Italia”, ideato da Simonetta Farris e co-condotto dalle formatrici del Metodo Caviardage: un calendario di venti tappe poetiche per restituire poesia ai luoghi d’Italia, e per riscoprirli con sguardo nuovo. Ogni incontro è un invito ad attraversare lo spazio e il tempo con delicatezza, a scrivere parole autentiche, a sentire ciò che spesso dimentichiamo di ascoltare.

Per partecipare scrivimi a laboratori@paolafallerini.it
Con Barbara ti aspettiamo con la penna, il cuore aperto e lo zaino leggero, mi raccomando se ti interessa non indugiare, posti sono limitati e non vogliamo rinunciare alla tua presenza!


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